9. Quale dei servizi portafogli mi consigliate di seguire? Se decido di replicarli è difficile seguirli? Qual è quello che rende di più? Si possono sottoscrivere tutti i portafogli?

La nostra società ha deciso di non effettuare consulenza finanziaria personalizzata attraverso il sito Borsa Expert e quindi non è possibile offrire una risposta profilata per ciascun cliente. I nostri abbonati possono, però, valutare nella parte del sito dedicato a I NOSTRI SERVIZI i differenti pacchetti e per quanto riguarda i portafogli individuare quelli più vicini al proprio profilo. E’ possibile altresì per ciascun portafoglio nella sezione a sinistra del sito visualizzare il track record storico e visualizzare dati statistici importanti: performance storica, anno per anno, mese per mese, drawdown (massima perdita).

Tutti i nostri consigli sono sempre inseriti nel sito e inviati per e-mail o sms, estremamente diretti e semplici: acquistiamo o vendiamo indicando il peso percentuale (o il numero di azioni). Niente ordini condizionati e necessità quindi di inserire livelli in acquisto o in vendita. La scelta va fatta quindi valutando il proprio approccio agli investimenti, il tempo a disposizione, la preferenza per una logica discrezionale e fondamentale (il portafoglio Difensivo, le linee Value Italia) o sistematica (il portafoglio Dinamico, il Blue CHIP Selection e le linee Quantitative) o mista (portafoglio Flessibile), con la capacità di saper mantenere aperta per maggiore o minore tempo una posizione sul mercato.E' quindi impossibile (visto che non è possibile prevedere in alcun modo l'andamento futuro dei mercati) dire quale portafoglio renderà di più (possiamo parlare solo del passato) poiché dipende dall'evoluzione dei mercati e da quale portafoglio riuscirà meglio a cavalcare la tendenza. E' bene quindi conoscerne vantaggi e svantaggi di questi approcci che così possiamo sintetizzare in base anche alle statistiche del comportamento passato.

APPROCCIO FONDAMENTALE (strategia VALUE)

vantaggi:

+ operazioni su base media mensile con bassa movimentazione (2,5 medie al mese) e durata media per ciascuna operazione di circa 10 mesi (dal momento dell'acquisto alla vendita);

+ logica da cassettista "informato e attento" grazie a report settimanali che spiegano i motivi delle operazioni e del tipo di gestione;

+ alta probabilità di successo statistica passata sulle operazioni aperte (oltre il 70% in positivo negli ultimi 2 anni);

+ gestione attiva che ha dimostrato nel tempo (si parla del passato) di rendere ben più dell'andamento dell'indice Mibtel o dei fondi azionari (che replicano nella realtà nella stragrande maggioranza dei casi il semplice comportamento di Borsa).

svantaggi:

- posizioni immobilizzate per lungo periodo con quota media investita stabilmente in azioni del 60-70% che significa in caso di forti ribassi tenere aperte le posizioni anche in caso di perdite e presenza quasi costante sul mercato;

- bassissima movimentazione per chi preferisce muovere il portafoglio e monetizzare velocemente i guadagni (nel portafoglio Difensivo le posizioni possono restare aperte anche per anni seppure in forte guadagno) con maggiore attenzione sui titoli a media capitalizzazione e alle aziende quotate meno seguite e conosciute dagli investitori ma che appaiono fortemente sottovalutate;

- approccio puro di tipo fondamentale (in certe fasi i mercati possono invece disinteressarsi totalmente dei valori di bilancio e privilegiare le scelte più speculative) o lo strategist può avere una visione errata sull'evoluzione dei mercati, muovendosi contro la tendenza principale.

APPROCCIO QUANTITATIVO (trading system)

vantaggi:

+ gestione dinamica delle posizioni (ciascuna operazione ha una durata media prevista di 2 mesi dal momento dall'acquisto alla vendita con un'operatività stimata in circa 5-6 operazioni al mese) con operazioni di acquisto o vendita collegate alla tendenza del mercato (ciò dovrebbe consentire come obiettivo di far meglio correre i profitti e tagliare le perdite);

+ scelta dei titoli legati al "momentum" con maggiore presenza di titoli di media capitalizzazione (All Star);

+ approccio di tipo "sistematico" dove non esiste quasi discrezionalità nell'analista o nel gestore e quindi scelte soggettive;

+ maggiore possibilità di star fuori dal mercato nelle fasi negative grazie all'utilizzo degli stop loss (mediamente pari al 10/12%). Negli ultimi 7 anni si sarebbe stati fuori mediamente dal mercato per oltre il 50% del tempo.

svantaggi:

- operatività di tipo meccanico ("compra" o "vendi") senza necessariamente alcuna spiegazione delle ragioni delle scelte (nessun Report Strategy settimanale come invece accade per il portafoglio Difensivo) poiché queste sono compiute esclusivamente sulla base dell'andamento dei prezzi e sulle segnalazioni di un software (trading system) che indica apertura e chiusura delle posizioni;

- maggiore stress e numero di operazioni in perdita su quelle aperte (stimiamo un 40-50% in un arco di qualche anno). Questo significa che occorre avere nervi saldi, grande fiducia nel sistema e disciplina poiché oltre la metà delle operazioni aperte su un portafoglio di questo tipo potranno essere presumibilmente chiuse in negativo rispetto ai prezzi di carico vista la natura di questo approccio "sistematico".

In sintesi nella logica dei portafogli occorre ricordare che conta soprattutto il risultato globale e il fatto che se per esempio realizziamo nel tempo 100 operazioni di cui 51 in perdita (per esempio con perdite medie del 5%) le 40 restanti in guadagno (per esempio con guadagni medi del 40%) compenseranno abbondantemente quelle negative, con un guadagno finale di oltre il 17%.
Certo il segreto sarebbe eliminare le operazioni in perdita ma non è possibile! Nei portafogli consigliati ribadiamo ancora una volta che non si possono garantire guadagni futuri e che nessun metodo fondamentale o tecnico, collegato a trading system o meno può con certezza garantire guadagni futuri di Borsa.
I prodotti con "rendimenti garantiti" venduti dal sistema soprattutto a risparmiatori creduloni sono notoriamente delle "bufale" o degli abili mix di vari prodotti (replicabili facilmente con costi molto più bassi e libertà maggiori rispetto a quelli "piazzati" da promotori e banche rapaci) visto che Borsa e Garanza di Guadagno sono termini fra loro inconciliabili se l’orizzonte temporale non è di qualche lustro e la diversificazione attuata non è ben fatta.