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ETF OBBLIGAZIONARI Stampa scheda portafoglio |
| Data di inizio |
14/09/2004 |
| Investe in |
Etf obbligazionari quotati a Piazza Affari |
| Stile di investimento |
Analisi tecnica |
| Numero medio di operazioni all'anno |
7,6 |
| Benchmark (indice di paragone) |
Indice Fideuram Fondi Obbligazionari |
| Capitale iniziale del portafoglio |
40.000,00 euro |
| Prezzo di listino |
306,00 euro |
| Accesso |
Libero:portafoglio sottoscrivibile |
| Performance storica del portafoglio dal 14/09/2004 |
+26.60% |
| Performance storica del benchmark |
+14.88% |
| Drawdown del portafoglio |
-3,22% dal 5/9/05 al 4/4/06 |
| Drawdown del benchmark |
-1,14% dal 22/9/05 al 27/6/06 |
| Anno |
Portafoglio Etf Obbligazionari |
Benchmark |
| 2004 |
+2,95% |
+2,48% |
| 2005 |
+1,48% |
+2,36% |
| 2006 |
-0,47% |
+0,54% |
| 2007 |
+1,07% |
+1,34% |
| 2008 |
+4,25% |
+1,77% |
| 2009 |
+5,51% |
+5,33% |
| 2010 |
+7.94% |
+2.01% |
| Cogliere le tendenze più importanti dell'andamento dei mercati obbligazionari con un tipo di gestione flessibile, attenta al rendimento, estremamente diversificata e più protettiva dell'investimento diretto in obbligazioni. |
| Lo scopo dell’ Etf Bond Portfolio è raggiungere nel medio periodo un rendimento assoluto superiore al mercato di riferimento privilegiando i mercati obbligazionari con la maggiore forza relativa tra quelli coperti dagli Etf. |
| Abbonandosi all’Etf Bond Portfolio si ha diritto a ricevere i segnali operativi via sms e email (e/o via fax su richiesta e previo pagamento di un supplemento), visionare giornalmente sul sito l’andamento del portafoglio e riceverlo ogni settimana per email. |
| Riteniamo che il Bond Portfolio possa essere una alternativa migliore rispetto a detenere direttamente obbligazioni, soprattutto per chi investe sul mercato obbligazionario meno di 250 mila euro. Si corrono meno rischi, si pagano costi più bassi, si fanno meno operazioni e si detengono in portafoglio i titoli più importanti del mercato (e non quelli che la banca ha interesse a collocare). Normalmente la somma di questi fattori porta a rendimenti maggiori migliori di una gestione statica. |
1. La stragrande maggioranza delle banche italiane permette ai propri clienti di negoziare gli ETF. Su questi strumenti normalmente gli intermediari che ne consentono la negoziazione applicano le commissioni normalmente praticate sulle azioni. Nel caso di negoziazione on line mediamente lo 0,19% con una commissione minima intorno ai 2,95 euro e con una commissione massima di 19 euro per eseguito indipendentemente dall’importo acquistato.
2. Le performance passate non sono garanzia di uguali rendimenti futuri. |
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