Per scegliere il portafoglio o i portafogli più adatti per voi è importante porsi, secondo la nostra esperienza, alcune domande preliminari:
Qual è il mio orizzonte temporale?
Tutti i soldi investiti nel mercato azionario
(questo include anche i fondi di investimento e gli Etf azionari) dovrebbero
essere considerati un investimento di lunga durata, cioè
soldi che non dovrete utilizzare per cinque anni, o più.
Anche se le azioni hanno fornito storicamente i più alti
ritorni che qualunque altra classe di investimento (con rendimenti
più che tripli rispetto all’obbligazionario) occorre
ricordare che la volatilità può giocare contro. Nessuno,
infatti, può predire se il mercato andrà su o giù
nel breve termine. Occorre essere quindi disposti a darsi un certo
lasso di tempo per assorbire fasi negative dei mercati, correzioni
o inversioni di tendenza. Una gestione attiva e flessibile può
certamente contribuire a "tagliare le perdite" e ottenere
(secondo la nostra esperienza) risultati migliori di una gestione totalmente passiva ma non può
certo promettere di far conseguire guadagni sicuri in mercati globalmente
in discesa visto che in ogni caso qualsiasi approccio non è esente da errori di valutazione o falsi segnali.
Quanto tempo posso dedicare ai miei investimenti?
I nostri portafogli modello non prevedono una movimentazione
intensa perché non crediamo affatto che fare "heavy
trading" (come alcuni ritengono) porti a migliori risultati
se non agli intermediari (che lucrano in questo modo maggiori commissioni).
Ma seguire i propri investimenti significa comunque poter trasmettere
al proprio intermediario i segnali operativi e nella scelta di un
servizio rispetto a un altro è bene anche valutare questo
aspetto considerando anche la piattaforma a disposizione e se si
devono effettuare poi ordini telefonici o via internet. Alcuni portafogli prevedono un aggiornamento della strategia settimanale (che non significa necessariamente una movimentazione); in altri portafogli il segnale di aggiornamento può essere inviato in qualsiasi seduta della settimana borsistica.
La banca con la quale opero attualmente è adatta a movimentare il mio patrimonio con azioni, fondi e/o Etf e mi pratica condizioni accettabili?
Su questo aspetto è bene fare check up
prima di sottoscrivere qualsiasi servizio o operare
in Borsa. Nel vostro interesse: meno commissioni pagate, più
guadagnate! Le commissioni su ETF, Fondi o azioni non sono fisse
nel mondo delle banche e ciascun intermediario
fa la sua offerta (tutto è negoziabile). E' bene sincerarsi
(consigliamo sempre) e verificarle prima per non fare "beneficenza"
con i propri soldi in questo ambito (ci sono cause più nobili).
Se volete operare con gli E.T.F. controllate che sia possibile perché
seppure sono strumenti quotati sulla Borsa Italiana e negoziati
anche dalle istituzioni più importanti alcuni intermediari
cercano di non farli negoziare alla propria clientela, adducendo
le ragioni più fantasiose (guadagnano evidentemente di più
dal collocamento dei fondi!). Se desiderate sottoscrivere un portafoglio
di fondi o specializzato verificate che l'offerta
del vostro broker lo permetta e a quali condizioni (banche come
Fineco e Iw Bank offrono la possibilità di comprare centinaia
di fondi a commissioni bassissime, scontando anche del 100% le commissioni
di sottoscrizione). No quindi a commissioni di ingresso, uscita
o esose richieste per gli switch (quando all’interno di una
società di gestione si passa da un fondo all’altro)!
In questo senso le banche online come Fineco, IW Bank, Intesa Trade
e simili rappresentano l’alternativa migliore, più
efficiente, trasparente e competitiva. continua...
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